Idoneità alloggiativa scadenza

Posted by on Mag 25, 2017 in idoneità alloggiativa | No Comments

idoneità alloggiativa scadenza

Ci siamo già occupati in un precedente articolo dell’idoneità alloggiativa, di dove chiederla, a cosa serve questo documento e tutti i vari requisiti. In molti però si chiedono se l’idoneità alloggiativa abbia una scadenza. Molti certificati infatti hanno una scadenza naturale (scadono dopo un certo numero di mesi o anni), oppure scadono in base a determinati eventi. E l’idoneità alloggiativa ha scadenza? Vediamo cosa dice la legge.

L’idoneità alloggiativa non ha scadenza

L’attestazione di idoneità alloggiativa è un documento che indica quante persone possono abitare una casa e la rispondenza ad alcuni requisiti igienico-sanitari. Non va confuso con altri certificati simili tipo quello di Agibilità, anche se i requisiti che riporta sono abbastanza simili. Per questo motivo, come l’attestato di Agibilità non ha scadenza, nemmeno il certificato di idoneità abitativa ne ha una. Una volta emesso, vale per sempre.

Il documento non ha scadenza in quanto il numero di persone che possono vivere all’interno di un’abitazione, rapportato ai metri quadrati, non cambia; così come non cambiano i requisiti strutturali (altezza del soffitto, presenza di finestre, ecc.). La ratio di questa decisione deriva anche dal fatto che se esistesse una scadenza dell’idoneità alloggiativa, l’inquilino intestatario dell’appartamento sarebbe costretto periodicamente a dover richiedere il documento. Un documento che ogni volta attesterebbe sempre gli stessi requisiti. La decisione di non inserire una scadenza dell’idoneità abitativa deriva anche dal fatto che se per esempio il documento viene richiesto allo scopo di ottenere il ricongiungimento familiare, una volta che la ricongiunzione è andata a buon fine, il cittadino straniero non avrebbe più motivo di rinnovare ogni anno il certificato. La richiesta del documento di idoneità alloggiativa ha un costo, e pertanto non sarebbe sensato dover pagare per un rinnovo non necessario.

Quando il certificato di idoneità alloggiativa va richiesto nuovamente

C’è però un’eccezione alla regola sopra descritta. Qualora le condizioni dell’appartamento cambiassero, per esempio in seguito ad un lavoro di allargamento dell’abitazione, andando così a cambiare la planimetria della casa, a quel punto bisognerebbe richiedere nuovamente l’attestato di idoneità alloggiativa. Altro caso è il cambiamento delle condizioni igienico-sanitarie. In questo caso non è corretto dire che l’idoneità abitativa sia scaduta, ma solo che non sia più valida.

Foto: Pixabay